Il punto di riordino: cos’è, come calcolarlo e perché dovresti utilizzarlo

Quando passare gli ordini ai fornitori? Ci vuole una regola. La regola del punto di riordino. L’approvvigionamento è il tormento dei dirigenti d’azienda e immagino anche il tuo. È comprensibile.

Perché, se passi gli ordini ai fornitori troppo presto ti ritrovi materiali in sovrannumero, se li passi troppo tardi, te la devi vedere con i clienti che reclamano la merce e con il reparto di produzione che rimane senza materie prime.

Scegliere a caso non porta a niente di buono. Ecco perché devi calcolare il punto di riordino.
In questo articolo parliamo di:

Cos’è il punto di riordino?

Il punto di riordino – detto anche livello di riordino o tempo di riordino – è il livello di scorte di magazzino che segna il momento in cui emettere un nuovo ordine di acquisto ai fornitori. Io lo definisco lo strumento infallibile per gestire al meglio le scorte, perché basta calcolarlo per metterti al riparo dalle rotture di stock e da tutti gli altri problemi dovuti a una gestione casuale del magazzino. Infatti, se prendi sottogamba il momento in cui passare gli ordini ai fornitori, sei condannato a contare tutti i giorni le giacenze di magazzino, a deludere le aspettative dei clienti e a moltiplicare il numero di quei maledetti programmi software che ti fanno perdere la pazienza.

La regola del punto di riordino ti semplifica la vita: quando la giacenza di un articolo di magazzino diminuisce sotto una certa quantità, è il momento di fare un nuovo ordine di acquisto.


Il punto di riordino è la scorta di sicurezza?

Alcuni pensano che il punto o livello di riordino sia la scorta di sicurezza.
Non è così, sono due strumenti diversi. Entrambi importanti – infatti, consiglio sempre di usarli alle aziende che mi contattano per una consulenza –, ma differenti:

  • La scorta di sicurezza è una delle 6 scorte principali del tuo magazzino e ti serve per rispondere alle richieste impreviste dei clienti, far fronte ai fermi di produzione e ai ritardi di consegna dei fornitori. Senza scorta di sicurezza, rischi la rottura di stock, ovvero l’esaurimento della scorta, l’essere a corto di materiale.
  • Il punto di riordino, come abbiamo visto, è il livello di scorte di magazzino che “lancia l’allarme” per dirti: attenzione! Sotto questo livello rischi di restare senza scorte, è ora di emettere un nuovo ordine ai fornitori. In più, il punto di riordino è sempre maggiore della scorta di sicurezza.

La cosa importante è identificare bene la quantità precisa di materiale che fa scattare l’allarme.
Ecco come si calcola.


Come calcolare il punto di riordino

Per quantificare il punto di riordino, ti servono questi dati:

  • tempo di consegna del fornitore, detto anche lead time (T)
  • consumo medio dell’articolo nello stesso periodo di tempo (C )
  • scorta di sicurezza (S)

Non sai quanto vale la tua scorta di sicurezza? Nessun problema. Puoi individuarla usando la mia guida rapida al calcolo della scorta di sicurezza.

La formula per calcolare il livello o punto di riordino, invece, è questa: (T x C) + S
cioè, prendi il tempo di consegna del fornitore, lo moltiplichi per il consumo medio nello stesso periodo di tempo e poi ci sommi la scorta di sicurezza.


Facciamo un esempio sul punto di riordino

Calcoliamo il punto di riordino con un esempio. Prendiamo un codice articolo che chiamiamo ART001. Ecco i dati:

  • il tempo di consegna del fornitore è di 5 giorni
  • il consumo medio totale di ART001 in quei 5 giorni è pari a 10 pezzi
  • la scorta di sicurezza è 3 pezzi

Il punto di riordino dell’articolo ART001 è uguale a: (5 x 10) + 3 = 50 + 3 = 53 pezzi.

Pertanto, devi procedere al riapprovvigionamento quando le giacenze presenti in magazzino sono inferiori a 53.

Ora guardiamolo da vicino.

Per capire come funziona, prendiamo ad esempio la scheda articolo di magazzino del codice ART001:

Tabella che mostra la scheda dell’articolo nei mesi di gennaio, febbraio e marzo. In due casi le giacenze sono inferiori a 53 (in corrispondenza di due vendite che vanno a diminuire le giacenze).


Nel grafico che segue, invece, trovi l’andamento “a dente di sega” della giacenza rispetto al punto di riordino:

Grafico che mostra l’andamento della giacenza dell’articolo ART001. Nell’asse delle x sono indicate le date, in quella delle y la giacenza.

Stabilito che il punto di riordino è uguale a 53, tutte le volte che la giacenza è inferiore a 53 “suona l’allarme” che ti dice: è arrivata l’ora di emettere un nuovo ordine a fornitore.

Come vedi nell’esempio, la vendita del 5 di gennaio provoca una diminuzione della giacenza da 60 a 36 pezzi. Nello stesso giorno, viene emesso un nuovo ordine che arriva al tuo magazzino 5 giorni dopo, il 10 di gennaio. Lo stesso accade con la vendita del 28 febbraio.

Il punto di riordino calcolato funziona alla perfezione.

Non rimani mai senza materiale, ma nemmeno rimpinzi gli scaffali di giacenze esagerate che, se crescono incontrollate, generano dei costi di magazzino che possono essere difficili da domare.

E nell’attesa di ricevere i pezzi?

Durante il tempo che il fornitore impiega a inviare i materiali, sei in grado di coprire il consumo con le scorte di sicurezza.


Comodo, preciso, flessibile: calcolare il punto di riordino rende tutto più semplice

Il punto di riordino è una regola precisa e veloce che ti rimette in carreggiata. È flessibile, perché vale per ogni tipo di articolo. Sa che ognuno si comporta in modo diverso dagli altri e ha le sue caratteristiche: il consumo di una materia prima è differente rispetto a quello dei semilavorati, i quali, a loro volta, hanno un comportamento diverso rispetto ai prodotti finiti, e così via. Il punto di riordino funziona così bene che calza a pennello per tutti i tipi di materiali.

È un vero toccasana, è collaudato e gode di enormi vantaggi:

  • La gestione è economica
    Perché il tuo software aziendale rende subito evidente qual è la giacenza, la revisiona da sé, fa tutto in automatico.

  • Ti puoi affidare a numeri certi
    Certi come la scorta di sicurezza e i consumi storici avuti in periodi dell’anno che ti interessano.

  • Risparmi il tempo delle conte di magazzino
    Ogni volta che c’è da prendere una decisione, risparmi tempo. Basta impostare il sistema la prima volta e ti ritrovi con tutte le informazioni che ti servono.

  • Diminuisci i costi di immagazzinaggio degli articoli
    Perché movimenti solo quando è il momento giusto, non 10 o 20 giorni prima.

  • Stringi rapporti migliori con i fornitori
    Perché passi gli ordini rispettando i loro tempi di lavoro. Inoltre, fai capire che sai come gestire un magazzino.

  • Puoi dare tempistiche certe
    Perché controlli i tempi di consegna dei fornitori e puoi dare notizie precise ai clienti sull’arrivo delle merci.

  • Dai importanza al lavoro di tutti
    Perché il punto di riordino coinvolge l’intero gruppo di lavoro: dagli addetti di magazzino al responsabile acquisti.

  • Dai un bel taglio ai programmi software
    Perché elimini i software e i fogli di lavoro secondari, tipo Excel, e gestisci tutto da quello principale.


Se vuoi saperne ancora di più sul punto di riordino e come calcolarlo per i tuoi articoli, posso aiutarti.
Parliamone in un caffè virtuale!

Ti offro un caffè virtuale

Sono Gianni Alderighi, il consulente che parla la tua lingua. La mia specialità è risolvere i problemi delle imprese di produzione industriale come la tua. Ti aiuto a ridurre gli sprechi, a migliorare le prestazioni e a guadagnare di più.

Lascia che ti offra un caffè virtuale: una breve videochiamata in cui potrai conoscermi meglio e capire come lavoro senza perdere tempo prezioso.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Iscriviti alla mia newsletter per ricevere i consigli periodici e le soluzioni pratiche per migliorare il business della tua azienda.

Solo contenuti utili, zero spam.

Utilizziamo Brevo come piattaforma di marketing. Inviando questo modulo, accetti che i dati personali da te forniti vengano trasferiti a Brevo per il trattamento in conformità all'Informativa sulla privacy di Brevo.

Privacy Policy - Cookie Policy

Copyright © 2026 Gianni Alderighi – Tutti i diritti riservati – P. IVA 06592420480